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CODICE CIVILE


Libro Primo - Delle persone e della famiglia

Titolo I - Delle persone fisiche

Articolo 1 - CapacitÓ giuridica

La capacitÓ giuridica si acquista dal momento della nascita.
I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita.
[Le limitazioni alla capacitÓ giuridica derivanti dall'appartenenza a daterminate razze sono stabilite da leggi speciali.] (#1)

#1 - Comma abrogato dal D.Lgs.Lgt. 14 settembre 1944, n. 287.

Articolo 2 - Maggiore etÓ. CapacitÓ di agire

La maggiore etÓ Ŕ fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore etÓ si acquista la capacitÓ di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una etÓ diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un'etÓ inferiore in materia di capacitÓ a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore Ŕ abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro.

Articolo 3 - CapacitÓ in materia di lavoro (#1)

[Il minore che ha compiuto gli anni diciotto pu˛ prestare il proprio lavoro, stipulare i relativi contratti ed esercitare i diritti e le azioni che ne dipendono, salve le leggi speciali che stabiliscono un'etÓ inferiore.]

#1 - Articolo abrogato dalla Legge 8 marzo 1975, n. 39.

Articolo 4 - Commorienza

Quando un effetto giuridico dipende dalla sopravvivenza di una persona a un'altra e non consta quale di esse sia morta prima, tutte si considerano morte nello stesso momento.

Articolo 5 - Atti di disposizione del proprio corpo

Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integritÓ fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume.

Articolo 6 - Diritto al nome

Ogni persona ha diritto al nome che le Ŕ per legge attribuito.
Nel nome si comprendono il prenome e il cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalitÓ dalla legge indicati.

Articolo 7 - Tutela del diritto al nome

La persona, alla quale si contesti il diritto all'uso del proprio nome o che possa risentire pregiudizio dall'uso che altri indebitamente ne faccia, pu˛ chiedere giudizialmente la cessazione del fatto lesivo, salvo il risarcimento dei danni.
L'autoritÓ giudiziaria pu˛ ordinare che la sentenza sia pubblicata in uno o pi¨ giornali.

Articolo 8 - Tutela del nome per ragioni familiari

Nel caso previsto dall'articolo precedente, l'azione pu˛ essere promossa anche da chi, pur non portando il nome contestato o indebitamente usato, abbia alla tutela del nome un interesse fondato su ragioni familiari degne d'essere protette.

Articolo 9 - Tutela dello pseudonimo

Lo pseudonimo, usato da una persona in modo che abbia acquistato l'importanza del nome, pu˛ essere tutelato ai sensi dell'articolo 7.

Articolo 10 - Abuso dell'immagine altrui

Qualora l'immagine di una persona o dei genitori, del coniuge o dei figli sia stata esposta o pubblicata fuori dei casi in cui l'esposizione o la pubblicazione Ŕ dalla legge consentita, ovvero con pregiudizio al decoro o alla reputazione della persona stessa o dei detti congiunti, l'autoritÓ giudiziaria, su richiesta dell'interessato, pu˛ disporre che cessi l'abuso, salvo il risarcimento dei danni.


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